Come ho iniziato: mezzo chilo di rame e le gambe di una vecchia sedia
Buone notizie per chi ha la passione o anche solo la curiosità di mettersi alla prova per creare un gioiello! Quando decisi di intraprendere il percorso dell’oreficeria artigianale, ero completamente privo di nozioni. Così, per tentativi, iniziai a costruire quelli che per me, all’epoca, erano dei “piccoli capolavori”.
Ricordo ancora con il sorriso le simpatiche prese in giro del proprietario di un magazzino all’ingrosso di metalli della mia città. Lui, abituato a vendere a tonnellate, si trovò a soddisfare le mie richieste di “mezzo chilo” di filo di rame o di ottone… “Qua non si arriva al chilo!” esclamava ridendo con sua nipote.
Per prima cosa comprai una pinza (pensa che è la stessa che uso ancora oggi nel mio laboratorio di Wave Gioielli, dopo ben 24 anni). Poi, dato che avevo bisogno di un “fuso” o spina per arrotondare gli anelli, aguzzai l’ingegno: decisi di utilizzare la gamba di metallo di una di quelle vecchie sedie da cucina della nonna. Altra attrezzatura indispensabile per iniziare? Solo un’incudine e un martello.
Cosa serve davvero per esplorare le tecniche orafe?
Come vedi, se vuoi metterti alla prova e plasmare la materia, basta poco. Certo, se vuoi intraprendere un percorso che ti porti a padroneggiare le tecniche orafe più avanzate, ti serviranno due strumenti che non si comprano nei negozi: il tempo e, soprattutto, la curiosità.
Oggi sul web si trovano facilmente tutti i primi utensili necessari per cominciare (senza dover smontare l’arredamento di casa!) e anche ottimi volumi dettagliati che ti seguono passo dopo passo nella costruzione di un gioiello.
Che tu voglia farlo per hobby o per dare vita a una passione più grande, in bocca al lupo e buon divertimento!
—
Se invece ami il fascino dei gioielli fatti a mano ma preferisci vederli già finiti, rifiniti e ispirati alle forme della natura, vieni a scoprire le mie collezioni. Nel laboratorio di Wave Gioielli a Lesignano de’ Bagni (Parma) trasformo quella stessa passione di 24 anni fa in pezzi unici in argento e bronzo.

Lascia un commento